Francesco Agresti ha scritto Itaca: O dell?Isola impossibile probabilmente tenendo presente cir che sta accadendo, ma senza scivolare nel trabocchetto che ha spolpato piy di un autore. Infatti, egli invoca la necessit della musica come accompagnamento e non come sostituzione della musica del verso. Il suo poemetto, che in realt h il secondo atto de Il ritorno di Ulisse ? ampiamente rappresentato in Italia e all?estero con sottofondo musicale ? h, anch?esso, a due voci; un alternarsi di vicende e di sensazioni che cercano di spiegare il senso profondo e misterioso della vita. Un viaggio, dunque, molto particolare, che vede i due protagonisti esprimere le loro contraddizioni, il loro malessere, le ansie, i sogni.